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Non «scrivi un articolo». Scegli una battaglia

Gli argomenti escono dalle ricerche vere per cui compari già, dai tuoi contenuti e dal mercato. Poi un agente legge i risultati di Google e ti dice se quella posizione è conquistabile.

Su cosa scrivere
Quanto olio serve per un litrofacile
Ricerca vera Nessuno risponde col dato preciso
Olio per ristoranti: normativamedia
Ricerca vera Tre concorrenti, tutti generici
Bag in box vs lattinafacile
Dal tuo sito Hai i dati di conservazione

L’agente legge i risultati di Google prima di proporti un argomento: se la prima pagina è imprendibile, te lo dice invece di farti scrivere per niente.

Da dove nascono gli argomenti

Quattro fonti diverse, perché una sola darebbe sempre lo stesso tipo di articolo.

Ricerche vere

Quelle misurate da Google: parole per cui compari già ma in posizione bassa. Il terreno più fertile che esista, perché Google ti conosce già.

I tuoi contenuti

Argomenti che i tuoi documenti coprono bene e che il sito non ha ancora sfruttato.

Il mercato

Domande che il settore si fa e a cui i tuoi dati sanno rispondere meglio di altri.

Le tue idee

Scrivi l’argomento e basta: il resto — titolo, struttura, fonti — lo mette lui.

L’agente che guarda la concorrenza

Prima di farti scrivere, iBuildex legge i risultati di Google per quella ricerca: chi c’è davanti, quanto sono forti, cosa dicono. Se la prima pagina è occupata da enciclopedie e testate nazionali te lo dice — perché scrivere lì è tempo buttato. Se invece ci sono pagine deboli e generiche, quella è la tua occasione.

Di solito

Venti articoli l’anno scelti a sentimento, nessuno che porta visite.

Con iBuildex

Pochi articoli su ricerche misurate, dove la prima pagina è battibile.

E poi lo scrive

L’articolo nasce dai tuoi dati come le pagine del sito: stesso design, stessa impaginazione, indice laterale, immagine di apertura sul tema dell’articolo e le informazioni che i motori di ricerca leggono.

  • Scegli il tono di voce, e resta lo stesso anche se lo riscrivi.
  • Dai le tue indicazioni: cosa citare, cosa evitare, che taglio dare.
  • Lo correggi a parole come qualunque altra pagina.
  • Ha la sua scheda per Google: titolo, descrizione, collegamenti alle altre pagine.

Uno alla volta o in serie

Puoi lanciarne più d’uno: scrivono in parallelo mentre fai altro.

Scheda SEO

Titolo e descrizione per i risultati, con l’anteprima di come apparirà.

Avvisa il cliente

Contenuto pubblicato? Prepara l’email con titolo e indirizzo, pronta da rileggere.

Sempre modificabile

L’articolo non è intoccabile: si riscrive, si corregge, si aggiorna.